In attuazione della Legge sviluppo, a partire dal 1° febbraio 2011 è stato avviato dal Ministero dello sviluppo economico il monitoraggio dei prezzi dei carburanti praticati dagli impianti di distribuzione di carburanti per autotrazione per uso civile. Questa attività, realizzata dalla Direzione generale per il mercato, la concorrenza, la tutela del consumatore e la normativa tecnica, rappresenta un importante passo avanti verso uno degli obiettivi fondamentali della Direzione e del Ministero: la valorizzazione della trasparenza nei mercati e nel mercato dei carburanti, contributo necessario alla politica di tutela dei consumatori. Il sistema, che nella prima fase di attuazione aveva visto coinvolti solo i distributori presenti lungo le tratte autostradali per tutti i carburanti commercializzati, permette dal 16 settembre 2013 di conoscere i prezzi effettivamente praticati sul territorio nazionale, sia lungo le strade statali, sia nel reticolato stradale cittadino.

Questo strumento vuole garantire una funzione informativa per il cittadino riguardo ad un’offerta standard di prodotto, al prezzo più vantaggioso (in modalità self ove presente o possibile). In tale contesto, quello del prezzo più basso è un importante criterio di scelta per il consumatore che non esclude la possibilità di compiere scelte diverse basate, ad esempio, su vicinanza dell’impianto, sulla presenza di servizi aggiuntivi o, comunque, sulla qualità complessiva dei servizi offerti.

Le informazioni sui prezzi praticati presso ciascun impianto sono accessibili attraverso la funzione RICERCA.

 

Per maggiori informazioni:

 - Comunicato ISTAT sulla revisione del paniere 2017 http://www.istat.it/it/archivio/196371

 - Sito dell’Osservatorio prezzi carburanti https://carburanti.mise.gov.it

 - Open data dei prezzi dei carburanti http://www.mise.gov.it/index.php/it/open-data/elenco-dataset/2032336-carburanti-prezzi-praticati-e-anagrafica-degli-impianti

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